TRIBUNALE DI NOLA – Accordo transativo a seguito di Opposizione al Decreto Ingiuntivo promosso da I*** S.p.a – Carta di credito Revolving e Prestito personale concesso da F********** Banca S.p.a.

Per il tramite dell’avvocato Elisa d’Onofrio, la nostra assistita si è rivolta alla nostra associazione per verificare il credito richiesta dalla banca a seguito di un Decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Nola. L’analisi ha rilevato che il contratto del prestito personale e quello della carta revolving, contenevano un errata ed ingannevole indicazione del TAEG. Di conseguenza risultavano violati gli art. 117 e art. 125 bis del testo unico bancario (TUB). Questi rilievi ci hanno permesso, attraverso la consulenza e la stesura di elaborati peritali, di assistere lo studio legale nel preddisporre una difesa finalizzata a contestare le somme richiesta dalla banca.

A seguito dell’esame degli argomenti esposti, e degli elaborati depositati, la Banca ha preferito trovare una strada conciliativa, concedendo alla nostra assistita 1) una riduzione del debito di € 4.438,20 (pari alle somme non dovute e quindi detratte del debito) 2) una rateizzazione del debito in comode rate mensili da € 100,00 cadauna

Questo risultato dimostra ancora una volta che:

  • Puoi diffenderti da un Decreto Ingiuntivo  ottenendo una riduzione delle somme richieste;
  • Puoi ottenere una rimodulazione dell’eventuale debito residuo;
  • Le carte di credito revolving ed i prestiti personali sono dei finanziamenti affetti da numerose violazioni in materia di trasparenza bancaria;
  • Sappiamo difendere i nostri assistiti!!!

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